Ettore's profileHai un momento Dio????PhotosBlogListsMore Tools Help

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    June 28

    Il no ha vinto!!!

    e dopo la vittoria del no...aspetto ke bossi e company vadino in svizzera cm promesso....
    June 23

    Il mago...

     (l'ho presa andando in giro x i blog...è un pò lunga...ma ne vale la pena leggerla...)

    I bambini si radunarono come sempre intorno a Walter.

    -Walter, Walter, facci vedere una delle tue magie, per favore.- gridavano i bambini all’unisono.

    -Va bene, state calmi.- disse l’uomo sorridendo.

    -Che cosa volete vedere oggi?- domandò gentilmente ai bambini.

    Facci vedere come fai sparire la tortora, e poi falla riapparire in cielo.- disse uno dei bambini.

    -Si, si, dai...- gridava la folla dei piccoli spettatori.

    Walter si fece serio e con aria solenne prese delicatamente tra le mani la tortora che se ne stava tranquillamente posata sul suo trespolo.

    La accarezzò dolcemente e la coprì con un foulard rosso.

    La tenne tra le mani per un po', dopo di che, con un gesto plateale, scosse violentemente il gran fazzoletto.

    -Hoo!- esclamarono i bambini nel vedere che la tortora era sparita.

    Sempre con aria seria, Walter schioccò le dita e la colomba apparve in volo sulle teste dei bambini.

    -Bravo, bravissimo!- esclamarono in coro i piccoli.

    Walter fece un inchino e andò tra il suo “pubblico”, a dispensare carezze e caramelle ai bambini.

    Dopo un po' i ragazzini se ne tornarono a casa e il prestigiatore iniziò a rimettere a posto le sue cose.

    Walter viveva così, facendo piccoli spettacoli nelle piazze della città, vivendo di quei pochi soldi che la gente gli offriva per i suoi giochi.

    Era diventato ormai un personaggio caratteristico, ben voluto da tutti, anche per la sua bontà nei confronti dei bambini, per i quali non esitava a lavorare anche se non erano presenti i genitori e quindi non riceveva neppure uno spicciolo.

    Stava finendo di rimettere a posto la sua roba, quando vide che c’era un bambino che lo osservava.

    -Ciao, piccolo. Che cosa stavi guardando?- gli disse sorridendo.

    Il ragazzino si avvicinò e con aria seria gli domandò: -Tu puoi fare veramente le magie?-

    Walter lo guardò divertito.

    -Certo, sono un grande mago io. Non hai visto come posso far apparire o scomparire le cose?-

    Il bambino sorrise soddisfatto e, salutato il “mago”, si girò e scomparve in uno dei vialetti che portavano in periferia della città.

    Walter scosse la testa bonariamente e, prese le sue cose, se ne andò verso casa.

    Poggiò gli attrezzi del lavoro sul tavolo di legno, che, insieme a due sedie e al letto, costituivano tutto l’arredamento dell’abitazione.

    La casa non era sua, ma gli era stato concesso di abitare lì dal proprietario in quanto aveva fatto uno spettacolo per il figlio di costui quando era gravemente malato.

    Grazie a Dio poi il bambino era guarito, ma l’uomo gli era rimasto molto riconoscente e gli aveva concesso l’uso dell’abitazione senza che dovesse pagare nessun affitto.

    Per fortuna di Walter, che non avrebbe assolutamente potuto permettersi di pagarlo.

    Si preparò velocemente una frugale cena e dopo aver mangiato si mise a provare i suoi trucchetti.

    Ripensò alla domanda del bambino e scosse la testa bonariamente.

    -Un vero mago, in grado di fare tutto... Magari!-

    E si addormentò con questo pensiero.

    Si svegliò la mattina con il canto del gallo del vicino.

    Aveva fatto uno strano sogno, che non riusciva a ricordare nei dettagli.

    Ricordava soltanto un vecchio dall’aria sorridente che gli diceva: -Ricordati, che la vera magia sta nel cuore delle persone che sanno dare se stesse agli altri...-

    Si vestì in fretta e si diresse nella piazza per fare il suo spettacolo.

    Sperava di racimolare un po' di soldi nella mattinata così da poter dedicare il pomeriggio agli spettacoli per i bambini.

    Gli andò piuttosto bene e così, dopo aver mangiato un panino, si recò nella piazza dove il  pomeriggio si riunivano i suoi piccoli amici.

    Comprò come al solito un po' di caramelle e iniziò a compiere le sue “magie” di fronte agli sguardi stupiti dei ragazzini.

    Finito lo spettacolo, distribuì le caramelle e stava riponendo la sua roba quando gli si parò di fronte il bambino del giorno prima.

    -Ciao, piccolo.-

    -Ciao.- gli rispose il bambino.

    Poi, guardandolo fisso negli occhi, gli domandò: -Tu mi hai detto ieri che sei un grande mago. Sai, io ho bisogno di una tua magia.-

    -Dimmi pure cosa vuoi e io lo farò. -gli rispose allegramente Walter.

    -La mia mamma è molto malata, così, se tu vuoi, puoi farla guarire e lei non morirà. Il mio papa è morto, ma tu non c’eri ancora...-

    Walter si sentì gelare il sangue nelle vene.

    -Vedi, piccolo mio...- iniziò a spiegare dolcemente al bambino -io non posso fare quello che mi chiedi. Sono solo un prestigiatore. Faccio un altro tipo di magie...-

    Guardò il piccolo al quale stavano iniziando a cadere le lacrime e si maledisse mentalmente per la sua inutilità.

    -Ma se tu vuoi, puoi guarirla, i maghi possono fare tutto...-

    - Mi dispiace...-disse Walter  costernato.

    Il bambino iniziò a singhiozzare.

    - Sei cattivo! Non vuoi salvare la mia mamma. -

    Il “mago” era sempre più avvilito.

    - Aspetta! - disse al bambino che stava per andarsene.

    Il piccolo si voltò e lo guardò speranzoso.

    -Vai a casa tranquillo, la tua mamma guarirà! - disse cercando di simulare una certezza che era ben lungi dal provare.

    - Davvero?- gli rispose il bambino asciugandosi le lacrime.

    -Stai tranquillo, ci penserò io.-

    Il bimbo lo ringraziò e se ne tornò tutto felice in direzione di casa.

    Walter finì di rimettere a posto le sue cose maledicendosi mentalmente.

    -Ci mancava anche questa. Adesso ho dato una speranza a quel bambino, ma con che coraggio mi farò vedere in giro, quando la sua mamma sarà morta?- rifletteva avvilito.

    Tornò a casa sua, sempre pensando al piccolo e all’errore che aveva fatto dichiarando di poterlo aiutare.

    -Aiutarlo io, l’essere più stupido e inutile della terra.. Ci vorrebbe un miracolo.-

    Preparò la cena, ma non riuscì a mangiare niente.

    Così, si mise disteso sul letto a pensare al bambino.

    -Darei la mia vita per accontentarlo. Ma che cosa posso fare, cosa?-

    Passò un po' di tempo e Walter si addormentò, sempre con il pensiero fisso alla madre del bambino.

    Fece uno strano sogno.

    Davanti a lui stava il vecchio della sera precedente, sempre sorridente.

    Nel sogno gli raccontò tutto, della richiesta del bambino e di come lui lo avesse illuso  dicendogli che poteva  salvare la sua mamma.

    Gli disse che avrebbe dato volentieri in cambio la sua vita, piuttosto che deluderlo.

    Il vecchio lo guardò negli occhi e gli disse: - Bene, vedo che hai appreso quello che ti ho insegnato l’altra sera ...-

     

     

    La mattina dopo nessuno vide Walter in giro.

    Neppure il pomeriggio fu visto nella piazzetta dove di solito dava i suoi spettacoli per i bambini.

    Così, quando arrivò di corsa, trafelato, il bambino che gli aveva chiesto la “magia” per la madre, rimase molto male.

    Avrebbe voluto dirgli che sua madre era guarita, contro i pareri di tutti i medici.

    Era veramente un grande mago, pensava il bambino felice.

    Neppure i giorni dopo, Walter fu visto in città, e così i suoi concittadini si recarono a casa sua per vedere cosa mai gli fosse successo.

    Ma non trovarono di lui nessuna traccia.

    Non fu mai più visto in città.

    Dopo alcuni giorni dalla sua scomparsa, la madre del bambino, ormai perfettamente guarita, sognò il prestigiatore.

    Era in compagnia di un vecchio sorridente e aveva l’aria di una persona alla quale è stato esaudito il più grande desiderio.

    June 16

    Tra rimorso e rimpianto

     Dialogo tra rimorso e rimpianto "
     
    Rimorso:   Senti, ma...che differenza c'è tra noi due?
    Rmpianto: Il rimpianto è per qualcosa che si voleva fare e non s'è fatto
                      il rimorso invece è per qualcosa che s'è fatto e non si voleva fare.
                      Ma dimmi tu piuttosto, come ci si sente ad essere rimorso?
    Rimorso:    Male, troppe volte sono entrato in gioco
    Rimpianto: E io troppe volte ho causato sofferenza...se si vuole una cosa
                      perchè non farla? Perchè aspettare? Perchè lasciar passare tempo
                      e farla svanire come neve al sole?
    Rimorso:    Forse perchè l'uomo è troppo governato dalla ragione.
    Rimpianto:  Forse l'uomo dovrebbe guardarsi dentro di più...la verità è
                      quello che la sua anima vuole fare sul serio.
    Rimorso:    Già...la verità...è una delle cause che ci fa subentrare!
                      Vorrei non esistere più.
    Rimpianto: Purtroppo sappiamo entrambi che esisteremo ancora per molto
                      tempo, fino a quando l'uomo non riuscirà a vivere la sua vita in armonia con se stesso
     
    Qst l'ho trovata nel blog di rosalba.......ma voi  avete avuto + rimpianti + rimorsi???
    June 09

    e VITTORIA è stata!!!

    "applausi x ettore"....cm direbbe la canzone di fabri fibra....ieri sera abbiamo vinto il torneo a s.m.Ammalati....i campioni siamo noi!!!!!....ieri sera qndi gran finale...noi(amici di scavo)...opposti ai "miserabili"...abbiamo vinto 5 a 3!!!....bella partita ke ha rispettato le aspettative...ovviamente nonostante c siamo qualificati primi nel girone nn partiamo cn il favore dei pronoistici(ma nn è un problema)...gli avversari annoverano tra le loro fila ottimi giocatori(simone raciti...orazio cavallaro in primis)...partiamo bene noi ke andiamo in vantaggio cn Enrico amico...partita tirata...cn buone azioni da una parte e dall'altra...arriva il loro pareggio ma subito dp io cn un bel tiro di sinistro dp una lunga cavalcata  riporto i miei in vantaggio...il primo tempo si kiude...nella ripresa arriva il 3 gol di saro grasso...poi però andiamo in affanno e arriva il pareggio cn un gan bel gol di cavallaro...ma nei minuti finali su azione di calcio d'angolo saro grasso c riporta in vantaggio..negli ultimi minuti viene espulso il loro portiere e noi facciamo il 5 gol cn seby cannavò......ottima la prestazione del nostro portiere nino ke davvero in alcuni momenti c ha salvato il culo!!.....e poi la ciliegina sulla torta...m sn portato pure il premio cm miglior giocatore del torneo...