Ettore's profileHai un momento Dio????PhotosBlogListsMore Tools Help

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    April 27

    I dieci fatti storici nei quali è stato lecito utilizzare la parola "cazzo"

    1. "'Sta torre col cazzo che casca!" (Babele, 5000 a.C.)
    2. "-Piogge a tratti- un cazzo!" (Noè, 4314 a.C.)
    3. "Santità, lo vuole davvero su quel cazzo di soffitto?" (Michelangelo, 1566)
    4. "Da dove cazzo vengono tutti questi indiani?" (Generale Custer, 1877)
    5. "Cazzo, ti somiglia un casino!" (Picasso, 1926)
    6. "E quella che cazzo è?" (Sindaco di Hiroshima, 1945)
    7. "E dai, chi cazzo vuoi che lo scopra?" (Bill Clinton, 1999)
    8. "Cazzo, non credevo si arrabbiassero così tanto!" (Osama Bin Laden, 2001)
    9. "La vuoi o no quella cazzo di macchina?" (Il presidente della Fifa Blatter all'arbitro Moreno, giugno 2002)
    10. "Ma chi cazzo ho comprato????" (Moratti, tutte le estati)
    April 25

    25 aprile

    Ciao rga!!!...cm'è andata oggi???...beh...io nn m lamento....ttt apposto ..giornata carina...passata cm al solito tra mare e monti(e bar valentino).....cmq finalmente vit m ha dato le foto di pasquetta...già pubblicate
    April 18

    Pasquetta...

    ehi...ragassuoli...ke si dice???...ieri classica giornata di pasquetta....ormai è di rito andare in montagna...e così è stato...qlk piccolo problema...ma tutto apposto!!....appuntamento alle ore 9...ma ovviamente prima delle 10 nn si è visto nessuno..io compreso....partenza quindi ...e direzione montagna....beh...salsiccia e carne arrostita quasi x tutti...poi nel pome la bella idea di scendere a mare...direzione fondakello!!!...beh...a mare diciamo ke c siamo divertiti di +...nn fosse altro xkè c'era molta + possibilità di muoversi....partita di pallone...lotta libera...un pò di tutto...alle 7 ...gelatino al bar...e alle 8 ritorno a casa....bella giornata...davvero carina....e a voi??...com'è andata????
    April 16

    Auguri

    Raga...Augurissimi di buona pasqua a tutti e ... . . .niente...penso possa bastare...auguri!!!!
    April 14

    Disperso x mesi nel deserto australiano

    Ricky Megee sostiene di aver vissuto per 3 mesi all'addiaccio nel deserto australiano, cibandosi di locuste, rane e sanguisughe
     
    DARWIN (AUSTRALIA) - Lo hanno soprannominato «lo scheletro che cammina»: Ricky Megee, 35enne di Brisbane, è apparso dal nulla in pieno deserto australiano, in grave stato di malnutrizione. L'uomo sostiene di essersi perso a gennaio e di aver atteso per circa tre mesi che qualcuno lo soccorresse. Megee è stato ritrovato da alcuni allevatori lo scorso 5 aprile (ma la notizia è trapelata solo dopo che è stato dimesso dall'ospedale, giovedì 13), presso una diga che, per sua fortuna, l'ha salvato dalla morte per sete.

    LA STORIA - Tutta da verificare la veridicità del suo racconto. Megee sostiene che a gennaio stava guidando per raggiungere una località dell'Australia occidentale, dove lo attendeva un nuovo posto di lavoro. Dopodiché la sua narrazione si fa confusa: ai suoi soccorritori ha detto che la sua auto si era fermata per un'avaria, mentre alla stampa ha dichiarato di aver offerto un passaggio a un aborigeno. Sia come sia, dopo l'avaria o il passaggio nella memoria di Megee c'è un buco: l'uomo ricorda solo di essersi svegliato nel deserto australiano, con la faccia conficcata in un buco del terreno e coperto da un pezzo di plastica tenuto fermo da alcune pietre. Da quel momento in poi, però, il suo racconto si fa più lucido e sembra uscito da un romanzo di Defoe o Golding.
    LOCUSTE E SANGUISUGHE A PASTO - Megee ha vissuto per tre mesi presso una diga-abbeveratoio utilizzata per il bestiame degli allevamenti «vicini». L'acqua non gli è mai mancata (e infatti il suo corpo non risultava disidratato); il vero problema era procacciarsi il cibo: Megee ha rivelato di essersi nutrito di rane, locuste e sanguisughe. «Le mangiavo crude. Le uniche cose che in un certo senso cucinavo erano le rane: le infilzavo con un rametto e le facevo seccare al sole», ha rivelato. L'uomo ha dichiarato di aver perso 60 chili. Al momento dei soccorsi ne pesava 45, e presentava un aspetto scheletrico.

    I SOCCORSI - Dopo tre mesi in simili, estreme condizioni di vita, alcuni mandriani dell'allevamento più vicino (distante circa 50 chilometri) sono passati presso la suddetta diga e si sono visti Megee venire loro incontro barcollando. Trasportato al Royal Hospital di Darwin, è stato curato e dimesso sei giorni dopo. Il suo corpo non era disidratato, ma presentava tutte le conseguenze che malnutrizione ed eccessiva esposizione al sole comportano. Ma i medici sostengono che, per aver vissuto in condizioni estreme nel deserto australiano, la sua salute era tutto sommato discreta.
    DUBBI - La sua storia resta tutta da verificare. Nessuna traccia dell'auto che ha dichiarato di possedere, e troppe contraddizioni nel suo racconto. Di sicuro, la vicenda gli è già valsa 5mila dollari australiani, pagati da una televisione locale per trasmettere un documentario sulla sua avventura.
     
    Ma secondo voi la storia è vera??...si può vivere in qst condizioni???....